I terreni di Rocche dei Vignali si estendono prevalentemente sui terrazzamenti realizzati dai comuni della Valcamonica nel corso dei secoli, ad altitudini variabili fra i 250 e i 750 metri sul mare.
Negli ultimi anni si è provveduto al loro reimpianto, utilizzando sistemi di coltura più reazionari e qualitativamente più validi, con impianti che arrivano a oltre 7000 piante per ettaro.
La politica che si è scelto di seguire è stata quella di una produzione molto limitata delle singole vigne, in modo da ottenere una qualità eccellente delle uve piuttosto che una quantità maggiore, ma qualitativamente inferiore.